Prendere un treno in Giappone è un'operazione che di primo acchito mi è sembrata estremamente difficile! ^^; Se si viaggia col Japan Rail Pass non ci sono problemi di sorta, basta esibirlo al controllore che sta in un ufficio vicino ai cancelletti d'ingresso. Ma i primi giorni io ed Arianna non avevamo il Japan Rail Pass, quindi abbiamo fatto un paio di viaggi col biglietto.
In ogni stazione ci sono delle biglietterie automatiche, del tutto simili tra loro, sia che si tratti della metro che del treno:


Nel tabellone sopra alle biglietterie sono riportate le varie linee e i nomi delle stazioni (in kanji!!! onestamente non ricordo se ci fossero anche in caratteri romani, ma credo proprio di no!), ed accanto al nome della stazione di destinazione la tariffa corrispondente.

Si inseriscono i soldi nella macchinetta, e poi si seleziona il tastino corrispondente. Verrà emesso un biglietto come questo:

Per accedere ai binari è indispensabile avere il biglietto, perché, sia in metropolitana che alla stazione dei treni, va inserito in queste macchinette:

Quello indicato dalla freccia è il cartello che indica uno dei binari. Una cosa bella del Giappone è che in genere, nelle stazioni, ad una linea sono riservati sempre gli stessi binari. Ovvero, per fare un esempio: alla stazione di Ueno dai binari 3 e 4 parte sempre la linea Yamanote (quella che fa il giro di Tokyo), un treno va verso sud ed uno verso nord. Così, una volta acquisita un po' di dimestichezza, è difficile sbagliare binario... I cartelli in genere sono sempre ben visibili, anche se bisogna ammettere che ogni tanto le indicazioni spariscono. Infatti noi ci siamo perse sia nella stazione di Shinbashi, il primo giorno, che in quella di Kyoto (che sembra più piccola della stazione di Asseggiano e invece è un labirinto!! Devo ancora capire quanto grande sia, nonostante l'abbiamo percorsa in lungo ed in largo!!!). In ogni caso, come per la metropolitana di Londra (oddio, alla metro di Tokyo non ho fatto caso!!!), ogni linea ferroviaria è contrassegnata da un colore: ad esempio, sempre la solita Yamanote è verde pisello (infatti il cartello qui sopra si riferisce proprio alla Yamanote), e pure i treni hanno delle fasce dello stesso colore: impossibile sbagliare!!!

Per uscire dalla stazione bisogna poi reinserire il biglietto nelle macchinette all'uscita. Ci sono rimasta malissimo quando ho scoperto che non lo restituivano!!

Quando si sbaglia biglietto (come è capitato a noi a Kamakura... ma non avevamo proprio sbagliato, e domani racconterò meglio) basta andare dai controllori posti all'ingresso o all'uscita, e loro lo sostituiscono con quello giusto o regolano la tariffa. Se invece si acquista un biglietto dal valore inferiore a quello necessario (tecnica che comunque è sempre possibile adottare ogni qualvolta si è incerti sulla tariffa da pagare), prima di uscire bisogna andare in apposite macchinette dove sta scritto "Fare adjustment". Si inserisce il biglietto ed apparirà la cifra da pagare per il saldo, poi la macchinetta emette un nuovo biglietto per uscire. Onestamente non l'abbiamo mai usata, perché, per evitare di fare ogni volta il biglietto, abbiamo adottato una soluzione più pratica: l'acquisto di una tessera prepagata.

Questa è una tessera della metro, ma esistono tessere simili anche per il treno. Se non vado errata dovrebbe essere una tessera di cui mi parlava Ettore, la Suica:

Questa tessera viene utilizzata per il treno, ma non solo: ho visto un ragazzo usarla per acquistare una lattina da un distributore automatico abilitato!!!
Per ora è tutto. Prossimamente parlerò degli Shinkansen, ma prima torno al mio racconto!!!
Se volete approfondire l'argomento biglietti, seguite questo link: http://hisaai.at.infoseek.co.jp/Tokyo/ticket_eg.html
Aggiornamento: dopo aver letto una notizia sconvolgente nel blog di zioabu e Giada, ho deciso di aggiornare questo post. Una delle cose che più mi erano piaciute dei treni giapponesi è che, sedili riscaldati a parte (effettivamente dopo 20 minuti ti cucinano il fondoschiena -_-), sopra alle porte ci sono due display: uno con il nome della fermata, che appare in kanji, hiragana e romaji, e poi visualizza tutte le fermate e da quale lato si apriranno le porte; ed un altro dove appaiono pubblicità e previsioni meteo. Ebbene, la cosa sconvolgente è che i display ci sono solo sui treni della linea Yamanote! Buhhhh, che peccato...
